Uno sguardo al territorio
L’estremo ponente ligure è tradizionalmente denominato Riviera dei Fiori in forza delle sviluppo intensivo della floricoltura che si ebbe nel secolo passato e che diede una forte impronta sia economica che paesaggistica al territorio.
L’ambito di fascia costiera (più propriamente la “Riviera”) vede uno sviluppo pressoche’ in continuum degli insediamenti urbani, comprensivi dei centri storici e delle estese più recenti conurbazioni . Ai margini da un lato le spiagge e annesse strutture balneari, dall’altro i versanti collinari un tempo intensamente coltivati, che a seguire risalgono rapidamente verso nord in direzione delle pendici alpine più meridionali, dividendosi in strette valli ad andamento perpendicolare rispetto alla linea di costa.
L’influsso del mare risale così sino a toccare le Alpi Liguri, creando un clima piacevolmente mite, di cui beneficiano gli storici nuclei arroccati che dominano le vallate così come i paesi di fondovalle, attraversati da antichi ponti in pietra.
L’ Entroterra della Riviera dei Fiori si articola schematicamente da ovest ad est in:
- Valli Roia e Nervia
- Comprensorio Montenero-Monte Bignone
- Valle Argentina
- Comprensorio colline costiere
- Valle Impero
- Comprensorio del Dianese
- Valle Arroscia.
Sino a c.a 900 m di quota la copertura vegetale prevalente rimane l’oliveto (in particolare sulle valli ad est) ma il bosco occupa complessivamente oltre il 70% del territorio della provincia di Imperia.
La cima più elevata, il Monte Saccarello (quota 2.200 m) è posizionato all’estremità nord e fa da cerniera di giunzione tra la Francia e il Piemonte.


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