IL SENTIERO DEGLI ALPINI

Il Sentiero degli Alpini venne realizzato tra il 1936 e il 1938 allo scopo di poter trasferire uomini, armamenti e vettovaglie dalla zona di passo Muratone sino all’area del M.Grai e alle fortificazioni di Cima Marta, sfuggendo al controllo delle batterie francesi della Val Roia.

Fu così scavato nella roccia calcarea, lato Val Nervia, uno stretto percorso a strapiombo, in parte sostenuto da alti muri a secco Oltre all’aspetto storico, di grande rilievo è quello naturalistico perché il camminamento è situato in un’area di eccezionale biodiversità.

In tempi recenti, nonostante vari interventi di manutenzione straordinaria, il sentiero sta progressivamento cedendo all’effetto negativo dei franamenti dal versante e dei crolli dei manufatti di sostegno.

LA DIGA DI TENARDA

Il bacino artificiale di Tenarda venne completato e messo in funzione nel 1963 come risorsa idrica per uso potabile e per l’irrigazione, a servizio della città di Sanremo e di altri Comuni della fascia costiera.

Le acque pervengono, tramite condotta in galleria lunga c.a 800 m, dal vicino Rio delle Tane. In uscita dal lago artificiale proseguono su condotta interrata per vari chilometri sino a ricollegarsi in valle Oxentina con il preesistente acquedotto Marsaglia che già alimentava la città di Sanremo.

La diga, realizzata in calcestruzzo, è a gravità ordinaria con andamento leggermente arcuato, altezza massima di c.a 29 m e può contenere sino a 2 milioni di metri cubi d’acqua.

FAGLIA DELL’INCISA

La spettacolare valle tettonica dell’Incisa (tra il M. Toraggio e il M. Pietravecchia), testimone di un’attività geodinamica più recente della crosta terreste, ha un andamento lineare parallelo alla faglia Pigna – Castelvittorio – Baiardo (posta più a sud) e presenta singolarità non solo geologiche, perché qui abbondano le specificità botaniche e faunistiche che caratterizzano le Alpi Liguri